Club Alpino Italiano
Sezione di Conegliano

Social

La Montagna da Vicino

Mercoledì 27 gennaio 2021 - Ore 21 - Streaming YouTube

Pamir Bartang Trek

Il trekking si svolge nel mitico Pamir Sud-Occidentale, in Tajikistan, nelle sperdute valli di Bartang e Shakhdara, tra laghi cristallini di alta quota ed estesi ghiacciai.

La regione, dichiarata nel 2013 Patrimonio mondiale dell’Umanità, è ritenuta uno degli scenari di montagna più belli al mondo. La valle di Bartang, lunga circa 200 km, ha inizio vicino al confine con l’Afganistan e raggiunge il lago Karakul, poco lontano dal confine cinese. È caratterizzata da scenari che cambiano in continuazione: piccole verdi oasi coltivate con remoti villaggi, pareti imponenti di rocce color ocra, insediamenti di nomadi allevatori, innumerevoli cime innevate di oltre seimila metri.

Presenterà: Chinellato Rossella, socia CAI Conegliano

 

Giovedì 25 febbraio 2021 - Ore 21 - Streaming YouTube

Luce nella Montagna. Grotte, Abissi e cavità della Vallata e della valle del Soligo

Edito dalla Associazione Via dei Mulini di Cison di Valmarino in collaborazione con il Gruppo Speleologico CAI di Vittorio Veneto (TV). patrocinato dai comuni di Revine Lago, Cison di Valmarino, Follina e Miane, il libro "Luce nella Montagna. Grotte, abissi e cavità della Vallata e della valle del Soligo" è frutto di anni di ricerca. Il libro racconta la formazione geologica del territorio prealpino, compreso in questo territorio, "L'antico mare e i depositi che ha lasciato, il sollevarsi delle montagne e la formazione di un paesaggio unico, il lavoro dell'acqua e dei ghiacci nella Vallata. L'eredità di ottanta grotte e cavità che hanno rappresentato per gli uomini tragedie, lavoro e sussistenza, esplorazione, studio, ma anche mistero, racconti fiabeschi e momenti di preghiera. Oggi motivo di memoria del recente passato e conoscenza di una storia lunga milioni di anni". Oltre alla parte introduttiva i capitoli che lo compongono sono: le grotte e il lavoro umano; le grotte e l'uomo tra fiabe e spiritualità; le grotte e la guerra; grotte, vita e didattica; grotte di rilievo naturalistico.

Presenterà: Cristina Munno in collaborazione con Gianmarco Tisher e Sandro Sorzé del Gruppo Speleologico CAI Conegliano.

 

Mercoledì 24 marzo 2021 - Ore 21 Serata rinviata a data da destinarsi

Sentieri e toponimi della montagna del Terne (Schiara)

Fotografia di un territorio sino agli anni 50/60. La serata è dedicata ad un territorio delle nostre montagne poco conosciuto ai piedi dello Schiara sopra le case Bortot. Ermes Viel ci accompagnerà con il suo racconto e immagini a scoprire sentieri che non corrispondono alla cartografia corrente, la cura con cui venivano costruite le strade da slitta, i toponimi del luogo e il loro significato. Seguiremo un percorso che poi potremo fare nella gita in programma alcune settimane dopo la serata.

Presenterà: Ermes Viel socio CAI Belluno.

 

Mercoledì 21 aprile 2021 - Ore 21 - Streaming YouTube

Trekking sulla Costa Occidentale del Marocco

In Marocco la costa atlantica tra Agadir e Essauria è per lo più accessibile solo a piedi ed è molto selvaggia e isolata.

Il paesaggio cambia continuamente: spiagge lunghissime di sabbia fine che in alcuni punti formano delle dune, si alternano a scogliere rocciose, che ripidissime scendono fino al mare.

Lungo questa costa ci sono sperduti villaggi berberi di pescatori,che vivono delle risorse del mare in un ambiente ancora intatto.

Presenterà: Santina Celotto socia CAI Conegliano.

 

Mercoledì 24 marzo 2021 - Ore 21 - Streaming YouTube

Monte Grappa, tra storia e natura

Quando si sente parlare del Monte Grappa viene subito alla mente la Grande Guerra che in questo luogo, tra il 1917 e il 1918, ha visto il sacrificio di migliaia di giovani, di cui gli ossari italiano e austriaco sono la più evidente testimonianza. Dopo oltre cent’anni dalla fine del conflitto i segni della tragedia sono ancora evidenti: i solchi delle trincee, i ricoveri scavati nella roccia, i crateri lasciati dalle esplosioni e ancora qualche lamiera arrugginita.

Ma il Monte Grappa è anche natura. Il suo ergersi dalla zona collinare sottostante fino ad elevarsi ai 1775 metri della cima più alta lo arricchisce di una elevatissima biodiversità: alle sue pendici si coltiva l’ulivo e sulle sue vette si possono trovare le stelle alpine.

Inoltre il frequentatore silenzioso dei suoi innumerevoli sentieri può incontrare camosci, cervi, mufloni, lupi, osservare il volo di caccia di poiane, gheppi e, con un po’ di fortuna, il volo maestoso dell’aquila reale.

Presenta: Giovanni Brombal socio CAI Conegliano