Club Alpino Italiano
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Gita di Escursionismo

02 e 03 APRILE 2022

Intersezionale con il CAI Porretta Terme

Appennino Bolognese

Partenzaore06:00sabato
Dislivello salitam450sabato
m800domenica
Dislivello discesam450sabato
m800domenica
Tempo di percorrenzaore4.30sabato
ore5.30domenica
DifficoltàE
EquipaggiamentoNormale da escursionismo
TrasportoMezzi propri
CapigitaGloria Zambon
(347-9464381)
CAI Porretta Terme
Aiuto capogitaValerio Tardivel
Presentazione 15 marzo 2022 ore 21:00
Sabato: Il "Sentiero Marconiano"
Partiamo dalla Piazza della Libertà in direzione Terme Vecchie e entrando nel percorso CAI n. 107 e in leggera salita giungiamo al Ponte di Palareda. Ora la salita diventa più importante e salendo ci portiamo in località Le Croci, dove potremo visitare la casa natale del padre di Guglielmo Marconi. Proseguendo arriviamo a Ca’ Marsili (punto di incrocio con il ritorno), quindi Gaggiano e infine Casteluccio Visita al borgo e sosta pranzo.
Ripresa la via per il ritorno seguiamo ancora il Sent .CAI n. 107 sino alla località Terzo dove entriamo nel percorso CAI 107C “sentiero dei castagneti”, lungo il percorso avremo il modo di ammirare i “Caniggi” (casoni per l’essicazione delle castagne), alcuni ancora attivi grazie al recupero dei proprietari che si sono riuniti in una associazione. Proseguendo ci riportiamo a Ca’ Marsili dove rientriamo sul percorso Marconiano CAI n. 107 eseguito in mattinata e in discesa sino a Porretta Terme.

Domenica: da Riola a Montovolo e ritorno
Partiamo da Riola sul percorso CAI n. 039 direzione Ca’ Valente-la Scola. Dopo la visita al bellissimo borgo medievale de La Scola proseguiamo sempre sul percorso CAI n. 039 in direzione Ca’ Doré, tipico esempio di casa signorile della montagna bolognese del quattrocento. Si prosegue per Predolo e Sterpi, località dove si possono ammirare edifici dei sec. XIV e XV. Dopo Sterpi, in corrispondenza della località La Costa, il sentiero inizia a salire lungo quella che era l’antica mulattiera lastricata utilizzata dai numerosi pellegrini. Questi si recavano al santuario di Montovolo per partecipare alle cerimonie religiose ma anche alle importanti fiere, sopratutto di bestiame, che si tenevano in quel luogo. Raggiunto un tornante della strada carrozzabile che conduce al santuario, imbocchiamo un sentiero sulla destra e dopo gli ultimi cento metri di dislivello, arriviamo alla nostra prima importante meta: Montovolo (962 m) con la sua vetta prativa dove si adagia la chiesa romanica di S. Maria e, poco più in alto, l’oratorio, anch’esso romanico, di S. Caterina.
Dopo la visita al santuario e, volendo, al percorso dedicato ai giovani studenti tragicamente scomparsi a causa dell’aereo militare caduto sull’Istituto Salvemini di Casalecchio di Reno il 6 dicembre 1990, riprendiamo il cammino scendendo verso Campolo; giunti in località La Costa entriamo nel percorso CAI 039A che si ricongiungerà in prossimità di Vimignano con il percorso CAI n. 039 già fatto all’andata e che seguiremo fino a Riola.
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