Club Alpino Italiano
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DOMENICA 23 GIUGNO 2019

Laghi d'Olbe

Alpi Carniche

Partenzaore07:00
Dislivello salitam700
Dislivello discesam700
Tempo di percorrenzaore7
DifficoltàE
EquipaggiamentoNormale da escursionismo
CartografiaTabacco 01
TrasportoMezzi propri
CapogitaGuido Astolfoni
(347-8869655)
Aiuto capogitaAlessio Pagotto
(347-7944144)
Presentazione 18 giugno 2019 ore 21:00
Raggiunta Sappada in auto, si imbocca la stradina asfaltata che risale lugamente la Val di Sesis, diretta alle Sorgenti del Piave. Dopo circa 4 km e alcuni tornanti molto ripidi, si incontra la Baita Rododendro, nelle cui vicinanze è possibile parcheggiare l'auto (1.460 m). Si imbocca il sentiero CAI n. 138 e, ben presto, si attraversa il Piave su un ponticello. Il sentiero prosegue risalendo, con pendenza moderata, il versante sinistro idrografico della Valle Rio della Miniera. Il percorso si snoda all'interno del bosco, intersecando una serie di piccoli ruscelli che, più in basso, confluiscono nel Piave. Alle spalle, sull'altro versante della Val di Sesis, appare la sagoma del Monte Chiadin. Raggiunta la testata della Valle grazie a una panoramica cengia, si giunge ad un alpeggio solcato da un ruscello (2.000 m) da cui è possibile ammirare il Monte Lastroni, il Monte della Piana e le cime della Cresta del Ferro. Lasciato sulla sinistra il sentiero CAI n. 140, diretto al Rifugio 2000, si prosegue lungo la stradina militare fino alla Casera d'Olbe (2.100 m), posta su un panoramico pianoro verso le cime a Sud della valle di Sappada. Da qui si raggiunge, in breve, il maggiore dei Laghi d'Olbe (2.156 m), fin qui nascosto alla vista. Seguendo esili tracce e con percorso libero, si raggiunge il secondo lago (2.166 m). Sui prati circostanti si potranno fotografare le marmotte. La discesa avverrà lungo il percorso di salita.
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