Club Alpino Italiano
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Gita di Escursionismo

27 e 28 LUGLIO 2019

Via della Pace

Dolomiti Orientali di Badia

foto gita
Partenzaore10:00sabato
Dislivello salitam950sabato
m1.150domenica
Dislivello discesam1.600domenica
Tempo di percorrenzaore3.30-4sabato
ore7-8domenica
DifficoltàEEA
EquipaggiamentoDa ferrata
CartografiaTabacco 03
TrasportoMezzi propri
CapogitaAngelo Baldo (ASE)
(333-8556736)
Aiuto capogitaGiuseppe Perini
(339-8652214)
Presentazione 09 luglio 2019 ore 21:00
Lungo itinerario con tratti alpinistici attrezzati in ambiente di interesse storico e culturale, poiché segue le postazioni e i tracciati utilizzati dalle truppe austriache durante il primo conflitto mondiale. Il percorso per la cima Vallon Bianco e la ferrata Furcia Rossa richiedono piede fermo e ottimo allenamento.
Il sabato si parte da pian della Loa (1.364 m), da dove, percorrendo il sentiero militare n. 10, in circa tre ore di cammino si raggiunge il rifugio Fanes (2.060 m), dove è previsto il pernottamento. Lungo il sentiero, con una deviazione di circa un’ora, è possibile percorrere il tratto attrezzato che porta a visitare le cascate del Rio Fanes.
Il giorno successivo ci si muove in direzione del passo del Limo e della vicina malga Fanes Grande, da dove si imbocca la mulattiera n. 17 per salire la Croda del Valon Bianco (2.688 m). Si traversa dapprima il Valun dl Fosse, quindi si sale tra le rocce con delle ripide serpentine a tratti esposte. Superati i resti di postazioni della Prima Guerra Mondiale, tenendo la sinistra, una serie di cenge assicurate per brevi segmenti da un cavo d’acciaio, ci porta alla cima.
Dopo la pausa si ritorna indietro fino a quota 2.450 m, dove si trova il bivio per la Furcia Rossa; proseguendo in direzione sud su una cengia che traversa le pareti nord della Furcia II si raggiunge la sella fra la Furcia Rossa ll e lll. Giunti ad un ballatoio sopra un salto roccioso, comincia il tratto attrezzato, con delle scalette e funi. Si segue una serie di cenge attrezzate su un terreno di sassi e sfasciumi, intervallate da alcune staffe e scalette che superano balze rocciose, fino alla cima della Furcia III (2.791 m).
Ora ci si allontana dalle cime di Furcia Rossa sempre utilizzando dei sistemi di funi e scale che collegano brevi cenge, fino a giungere alle ghiaie dove termina il tratto attrezzato e si prosegue sul sentiero che aggira la base del Monte Castello dove a 2.760 m si trova il Bivacco della Pace.
Radunato il gruppo si riprende il sentiero n.17 e attraversando le ghiaie del Vallon Bianco si scende a malga Fanes Grande. Da qui si segue a ritroso il percorso di salita del giorno prima fino al pian della Loa e alle macchine.

Nella foto, di Angelo Baldo, un tratto del percorso.

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