Ricordo di Giovanni Casagrande

 di Alberto Oliana

Nei primi giorni della nuova primavera, sul finir di marzo 2025, Gianni, come si usa dire tra alpini ma pur tra alpinisti, ha posato lo zaino.

Giovanni, ma per tutti Gianni, classe 1937, è stato per moltissimi anni socio della nostra Sezione, faceva parte di quella nutrita pattuglia di amanti della montagna che, durante la settimana, lavoravano presso la Zoppas nella sede storica di Viale Cesare Battisti e la domenica, cambiato abito, si cimentavano in salite più o meno impegnative sulle nostre amate montagne; questo coeso gruppo di amici è sempre stato, per Gianni, un riferimento preciso anche quando, le normali vicissitudini lavorative, lo hanno portato ad operare altrove.

Iscritto dal 1960 al CAI, ha sempre frequentato attivamente la Sezione dando il suo prezioso apporto in varie attività. Dapprima come solerte partecipante alle gite poi, acquisendo conoscenza, innumerevoli volte in veste di Capo Gita; è stato un accorto accompagnatore di Alpinismo Giovanile, peraltro titolato per parecchi anni; lo ricordiamo pure per il suo grande impegno, fattivo e concreto, nella gestione di nostri Rifugi; è stato inoltre prezioso componente del Consiglio Sezionale per svariati mandati. Impegni questi svolti sempre a tutto tondo, supportati da utili consigli, riflessioni argute e, naturalmente, pure da un pizzico di sano umorismo. 

Molti di noi, magari quelli non più giovanissimi che hanno frequentato la sezione negli anni trascorsi, ricorderanno con piacere tanti bei momenti ed aneddoti legati a Gianni. Le numerosissime gite con i suoi grandi amici di sempre: Ugo, Ciccio, Costantino, Toni, Giuliano, Piero, solo per citarne alcuni, erano sempre occasioni di condivisione profonda di sentimenti, di grande amore verso i monti, di scanzonata allegria, ma anche di squisita cultura; anche nell’ultimo periodo, quando riusciva a gestire al meglio la malattia, continuava, con entusiasmo, ad organizzare uscite in montagna. 

Ciao Gianni, siamo certi che ora continuerai a camminare, tra nuovi monti, in compagnia dei tuoi amici cari. 

Da sinistra: Gianni Casagrande, Ugo Baldan, Francesco “Ciccio” La Grassa