Alpinismo Giovanile

Il CAI lavora con i ragazzi, nella convinzione che l’amore per la montagna e la natura sia una parte importante dell’educazione di una persona. La sezione di Conegliano fin dal 1981 offre ai giovani svariate opportunità di frequentazione della montagna, coinvolgendo i ragazzi nel gioco affascinante dell’esplorazione e dell’avventura. Le gite sociali, l’accantonamento estivo in rifugio per una settimana ed il trekking di alpinismo giovanile per i ragazzi più grandi, costituiscono oramai appuntamenti annuali tradizionali, a cui si sono aggiunte le gite invernali sulla neve, con le “ciaspe”. Un nutrito organico di accompagnatori titolati garantisce che le gite si svolgano con guide esperte e sicure. Gli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile collaborano anche con le scuole e con il loro gruppo docente, mettendo a disposizione sia materiale didattico, sia personale esperto per lo svolgimento di gite in montagna. L’obiettivo è di fornire agli alunni esperienze e testimonianze per un completo percorso formativo. L’attività con le scuole ebbe inizio a Conegliano nel 1974. L’Amministrazione Comunale di Conegliano contribuisce in modo sostanziale da diversi anni al sostegno delle attività di Alpinismo Giovanile, rendendo possibile la stampa di una pubblicazione annuale riservata ai ragazzi.
Responsabile sezionale: Luigino Pase – tel. 370 3309371 – e-mail alpinismogiovanile@caiconegliano.it

Iscrizioni ed informazioni

  • Presentazione gite: Presso la sede del CAI , il sabato della settimana precedente la gita, alle ore 18.00.
  • Iscrizioni: la sera della presentazione della gita, in sede CAI. Successivamente, entro il venerdì precedente la gita, contattando il capogita telefonicamente o attraverso il gruppo Whatsapp “Aquilotti”. L’iscrizione è impegnativa per il pagamento della quota di partecipazione.
  • Località di partenza: Piazzale delle piscine di Conegliano
  • Settimana di Alpinismo Giovanile: Presentazione ai genitori del programma ed informazioni nel corso dell’apposita riunione in programma.
  • Trekking di Alpinismo Giovanile: Presentazione ai genitori del programma ed informazioni nel corso dell’apposita riunione in programma.
  • Accompagnatori: I ragazzi saranno seguiti da Accompagnatori qualificati di Alpinismo Giovanile ed operatori sezionali, con esperienza escursionistico-alpinistica, naturalistica e di conduzione di un gruppo, nella proporzione di 1 ogni 5/6 partecipanti.

Per i genitori

  • L’Alpinismo Giovanile ha lo scopo di aiutare il giovane nella propria crescita umana, proponendogli l’ambiente montano per vivere con gioia esperienze di formazione.
  • Il Giovane è il protagonista delle attività di Alpinismo Giovanile e pertanto non si può prescindere da una dimensione educativa.
  • L’Accompagnatore è lo strumento tramite il quale si realizza il progetto educativo dell’Alpinismo Giovanile.
  • Il Gruppo, come nucleo sociale, è il campo di azione per l’attività educativa; le dinamiche che vi interagiscono devono orientare le aspirazioni del giovane verso una vita autentica a contatto con la natura.
  • L’Attività con cui si realizzano questi intendimenti è, essenzialmente, l’escursionismo di montagna: attraverso obiettivi didattici programmati si cercherà di sviluppare la dimensione del camminare, andando alla scoperta dell’ambiente geografico, naturale ed umano e insegnandone il rispetto.
  • Il Metodo di intervento si basa sul coinvolgimento del giovane in attività divertenti, stabilendo con lui un rapporto costruttivo, secondo le regole dell’imparare facendo. L’animazione e il gioco di gruppo saranno attività importanti per favorire la socializzazione e la conoscenza reciproca.

(Estratto dal Progetto Educativo del CAI per l’Alpinismo Giovanile)

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