
La speleologia è sicuramente un’attività meno popolare di altre che già appartengono al mondo del CAI
e non è rappresentata in tutte le sezioni, neanche quelle più importanti.
Merita comunque di essere divulgata per la sua genuinità e per l’importanza che ricopre nelle ricerche scientifiche del sottosuolo, importante custode di informazioni ancora sconosciute, che riguardano il passato del pianeta e il suo sviluppo nel tempo.
Da quando è nato nel 2018, Speleo Team si propone di portare avanti un programma di esplorazione del territorio circostante, per ricercare e mappare le cavità naturali della sinistra Piave, della pedemontana dal Cesen al Visentin e della zona del Cansiglio ai confini con le province di Belluno e Pordenone.
La divulgazione e la promozione dell’attività speleologica quale conoscenza del territorio è fondamentale
per promuovere la conservazione di un patrimonio legato al flusso di acque che alimentano fonti primarie
come le sorgenti sotterranee.
Altra affascinante frontiera per Speleo Team è l’attività di esplorazione speleologica alpina.
La fusione dell’attività escursionistica di un certo livello e di quella alpinistica – praticata da alcuni membri del gruppo – con la speleologia ha consentito di creare una particolare sinergia all’interno del gruppo.
Sono state fatte delle prospezioni nella zona dei Lastoi del Formin, nel Van delle Sasse sul Civetta e sui Lastoni
delle Marmarole, con incoraggianti risultati. Gestire e coordinare il lavoro di ricerca in queste aree rappresenta una sfida importante, perché richiede un ampio contributo in termini tecnici, logistici e fisici da parte dei partecipanti:
i punti di appoggio, il trasposto dei materiali, la frequente mancanza di acqua nelle zone di interesse sono solo alcuni dei problemi che ci si trova a dover risolvere. Eppure questa attività potrebbe portare a dei risultati straordinari, dato che la maggior parte delle aree carsiche di alta montagna sono ancora pressoché sconosciute.
In generale si stima che soltanto una piccola percentuale del mondo ipogeo sia stata scoperta ed esplorata.
Gli obbiettivi non mancano dunque e per questo, anche ora che Speleo Team è una realtà consolidata, i suoi membri continuano a lavorare per promuovere la pratica speleologica e per farsi stimolare da iniziative e collaborazioni con altre realtà speleologiche e non.
Il gruppo ha deciso di svilupparsi all’interno di una struttura del CAI in quanto le competenze e l’esperienza maturata dai singoli componenti e da chi verrà in futuro, possano essere messe a disposizione di coloro
che ne avranno bisogno, attraverso gli Istruttori e i Qualificati sezionali, formati dalla Scuola Nazionale
di Speleologia con un programma di corsi ed aggiornamenti annuali finalizzati ad ampliare le loro conoscenze individuali. Conoscenza e formazione dunque, con un’attenzione particolare alla sicurezza in sinergia con il Soccorso Alpino e Speleologico e con tutte le strutture di cui l’associazione dispone a servizio degli appassionati iscritti o meno al CAI. La possibilità di sviluppare all’interno di una sezione importante come quella di Conegliano la conoscenza del mondo sotterraneo è una grande opportunità che ci permette di lavorare con persone di età diverse che già hanno una propensione all’ambiente naturalistico e montano.
Fondamentale è anche la divulgazione nelle scuole ai ragazzi di varie età con l’aiuto della sezione per far scoprire ai più giovani un’attività diversa da quelle più conosciute del CAI.
Responsabile sezionale: Sandro Sorzè – tel. 328 7223117- e-mail speleoconegliano@gmail.com