di Diego Della Giustina

Ci siamo lasciati alle spalle il centenario del CAI a Conegliano, ma non lasciamoci sfuggire la pubblicazione che ricorda un secolo di passioni, amicizie, storie avvincenti e curiose, narrazioni che aiutano a capire perché oggi ci troviamo dove siamo e permettono di dare il giusto rilievo alle attività che si svolgono nella nostra sezione CAI.
Quello che abbiamo chiamato “il libro del centenario” diventerà presto un documento prezioso e unico, che i soci ameranno conservare gelosamente in biblioteca. E che fra qualche anno, decina d’anni e oltre, rimarrà testimonianza di vita associativa vissuta intensamente.
Il nostro auspicio è che i nuovi soci si possano incuriosire dai racconti del libro per comprendere il passato da cui veniamo. Che i soci giovani, leggendolo, comprendano come poter fare anche meglio dei loro predecessori. Che i soci più anziani lo utilizzino per cementare i ricordi e per arricchirne i contenuti con la narrazione ai più giovani.
Il libro è stato presentato all’Assemblea dei Soci del 28 marzo e poi al pubblico il 16 maggio 2025 presso la sede ANA del gruppo Maset, presenti autorità del CAI tra cui il presidente regionale Francesco Abbruscato, il sindaco di Conegliano Fabio Chies e i suoi predecessori Floriano Zambon e Alberto Maniero.
Ci sono voluti oltre 15 mesi di lavoro tra ideazione, organizzazione, raccolta documenti e fotografie, composizione testi, selezione contenuti, revisioni, studio grafico, impaginazione e infine stampa a cura della storica Tipografia Scarpis. Ne sono uscite oltre 370 pagine riccamente illustrate con 500 immagini. Sono 8 capitoli divisi in 33 sezioni.

Un doveroso ringraziamento va ai 26 autori dei testi che si sono avvalsi di 25 collaboratori e sfruttando 12 fonti documentali, nonché ai 57 autori delle fotografie e a chi messo a disposizione i 12 archivi fotografici da cui trarre immagini preziose.
Nel gruppo di lavoro dei soci non c’era nessun professionista che avesse esperienza di pubblicazioni simili. La passione li ha guidati nella volontà di portare al meglio il proprio contributo. Come non ricordare la prima riunione in sede del gruppo ristretto degli autori, con tanto di tavolone imbandito per una frugale ma propizia cena di lavoro!
Dovete sapere che di questi tempi, in cui ci si affida all’intelligenza artificiale per l’elaborazione dei testi, il libro del centenario è invece il frutto genuino del paziente lavoro manuale dei soci che non hanno utilizzato strumenti del genere per produrre l’elaborato. Chi vi scrive aveva anche tentato di generare una presentazione per l’assemblea dei soci 2025, utilizzando un prodotto software professionale che sfrutta l’intelligenza artificiale; ma datogli in pasto il corposo libro, egli si trovò di fronte a un rifiuto con la motivazione che … udite udite … “da quel testo non si poteva ottenere una presentazione”. Non rimaneva che rimettersi pazientemente al lavoro, con un sorriso di compiacimento!
Il libro è a disposizione in Sede Sociale in orario di apertura il martedì dalle ore 18:30 alle 20:00