Club Alpino Italiano
Sezione di Conegliano

Social

Relazione attività 2010 e previsioni 2011

Cari Soci, sta velocemente passando il mio primo anno di Presidenza della Sezione. Dopo sei anni di Vicepresidenza si potrebbe pensare che a diventare Presidente poco cambi in termini di impegni e di responsabilità. Si potrebbe ipotizzare che la conoscenza del funzionamento della Sezione, con le sue molteplici attività di cui trovate descrizione nelle pagine seguenti, nonché degli altri organi del CAI, la si abbia già acquisita con l’esperienza già fatta in Consiglio Direttivo, oltre che con la conoscenza diretta dei vari ambiti di attività.

Ma vi assicuro che qualcosa cambia radicalmente: dal maggiore entusiasmo per le iniziative di vario genere portate a termine con successo e soddisfazione, alla più sentita preoccupazione perché tutto possa filare liscio ed affinché i Soci che collaborano attivamente alla vita della nostra Sezione possano continuare a farlo nella migliore delle condizioni, consapevoli del supporto e del riconoscimento che è loro offerto dal CAI.

È anche per questo che negli indirizzi programmatici triennali ho condiviso con il Consiglio Direttivo la necessità di puntare alla formazione dei Soci, degli accompagnatori/istruttori Sezionali e dei responsabili delle gite. Ecco quindi che già alla fine di aprile terremo a Conegliano una giornata di formazione di livello interregionale sulla responsabilità nell’accompagnamento, sulla conduzione dei gruppi in ferrata e sulle assicurazioni, dedicata ai Titolati ed a tutti i Capogita a cui viene riconosciuto un ruolo fondamentale per la frequentazione della montagna nell’ambito dell’attività sociale.

Determinanti continuano ad essere per la formazione dei Soci della nostra Sezione le attività delle Scuole Intersezionali “Le Maisandre”, “Messer” e “Rosolen” con le quali puntiamo a migliorare la comunicazione. C’è la speranza che in futuro tali scuole si possano integrare in una Scuola Unica di Montagna, con l’estensione alle attività Escursionistiche e di Alpinismo Giovanile.

Nel 2011 alcuni Soci, già attivamente impegnati in Sezione, si sono candidati per l’iter di nomina ad Operatore Naturalistico ed Istruttore di Arrampicata Libera. A loro va il mio personale augurio affinché possano raggiungere l’ambito traguardo dopo aver svolto il relativo corso-esame.

Proseguiranno anche quest’anno i corsi naturalistici organizzati a Conegliano in collaborazione con il Comitato Scientifico del CAI che hanno riscosso tanto successo negli ultimi tre anni.

Lo Sci CAI puntualmente propone, oltre all’attività agonistica e la ginnastica presciistica, anche i richiestissimi corsi sci per i ragazzi. L’augurio rivolto ai componenti del Consiglio Direttivo dello Sci CAI è che possano mantenere l’entusiasmo e la necessaria coesione per dare sempre maggiore qualità alle iniziative, facendosi sempre promotori dei valori del CAI.

Desidero trattenervi ancora un po’ richiamando la realtà della nostra Sezione che nel 2010 ha toccato i 1.575 Soci, un numero mai raggiunto dalla fondazione ad oggi. Si tratta di una considerazione che ci fa onore, così come rendono grande la nostra Sezione i Rifugi Vazzoler e Torrani, le “nostre perle” sul Monte Civetta, che intendiamo continuare a valorizzare.

Per il 3 luglio 2011 abbiamo organizzato una giornata speciale al Rifugio Vazzoler, un vero e proprio raduno di Soci e simpatizzanti, con escursioni di vario genere, tra cui quella in mountain bike in collaborazione con Liberalabici, nonché con le visite guidate al rinnovato Giardino Alpino.

Nel 2010 abbiamo profuso particolare impegno per la celebrazione del Bivacco Carnielli - De Marchi, un’iniziativa decisamente riuscita, per la quale siamo stati apprezzati in relazione alla sensibilità dimostrata ricordando il compianto Giuliano. Per l’ambulatorio “G. De Marchi” in Nepal sono stati poi raccolti circa 2.600 Euro.

E veniamo alla nostra Sede Sociale, tradizionale luogo di ritrovo che risente un po’ del tanto tempo trascorso e di tutta l’attività svolta in questi anni. In Consiglio Direttivo stiamo condividendo l’idea di rimetterla a nuovo, puntando anche ad un progetto di riorganizzazione degli spazi. Vedremo come e con che tempi tale iniziativa si potrà realizzare.

Un plauso merita la nostra Sottosezione di San Polo di Piave, sempre foriera di nuove lodevoli iniziative. Non dimentichiamo poi che i nostri due attivissimi Istruttori Nazionali di Alpinismo sono Soci della Sottosezione!

In questi ultimi mesi abbiamo dato particolare risalto all’immagine dell’attività sezionale proponendo, grazie all’operato di un giovane Socio, una nuova veste per il sito Internet. Attraverso la stampa, in occasione della straordinaria serata con Hans Kammerlander, e poi lungo le vie della città mediante esposizione di vistose locandine, abbiamo reso noto al grande pubblico l’operato della nostra Sezione.

Per concludere voglio riservare un particolare ringraziamento a tutti Voi, cari Soci che partecipate e collaborate attivamente alla vita della Sezione a tutti i livelli, più o meno valorizzati. Sappiate che anche quando lavorate operosamente e silenziosamente “dietro le quinte”, promuovendo i valori e le attività del CAI, chi Vista più vicino apprezza il valore di quanto fate e continuerete a fare per la nostra Sezione. Il Club Alpino Italiano è soprattutto la Vostra associazione!

Diego Della Giustina

 

ESCURSIONISMO
Rino Dario

L’attività sociale di escursionismo ha conseguito nel 2010 risultati più che apprezzabili, pur se inferiori al 2009, a causa del maltempo che ha ostacolato lo svolgimento di due escursioni (2 maggio Bletterbach con ben 70 iscritti- 7 novembre Bivacco Bosch de Boi) che sono state annullate. Un’altra uscita (18 luglio - Bivacco Gera) non si è potuta effettuare per motivi legati alla difficoltà del percorso.

La partecipazione dei Soci (ed anche di non Soci) è stata più che soddisfacente: nelle 6 gite invernali 119 partecipanti, nelle 4 uscite con le ciaspe 104 partecipanti, nelle 13 escursioni estive 331 partecipanti, per un totale annuo di 554 presenze. Se aggiungiamo poi le altre attività attinenti all’escursionismo: gita per famiglie del 22-23 maggio, castagnata del 17 ottobre ed il pranzo sociale del 14 novembre, si raggiunge la quota di oltre 700 partecipanti. Un plauso a parte merita l’escursione alpinistica del 3-4 luglio sulle Dolomiti di Brenta, organizzata dalla scuola “Le Maisandre”, che ha avuto la partecipazione di 27 soci. Come novità è da segnalare l’esito positivo della gita speleologica alla Grotte di Villanova, con 20 partecipanti.

La stagione 2011, ormai in corso, è iniziata il 9 gennaio e prosegue col programma di altre 5 uscite sino al 27 marzo, delle quali 2 escursionistiche e 3 con le ciaspe. Una ulteriore uscita di 2 giorni con le ciaspe è in programma nei giorni 12-13 febbraio. L’attività estiva inizierà il 13 aprile e si concluderà il 16 ottobre con la tradizionale castagnata ed il pranzo sociale il 20 novembre, seguiranno poi 4 gite invernali sino all’11 dicembre, per un totale di ben 30 uscite complessive in tutta la stagione 2011.

Accanto alle 18 tradizionali escursioni domenicali di un giorno (tra le quali un'uscita di ciclo escursionismo al Rifugio Vazzoler, in concomitanza con la gita sociale del 3 luglio), il programma prevede una gita di quattro giorni (2-5 giugno alle 5 Terre) e quattro gite di due giorni, tra le quali la gita alpinistica del 9-10 luglio alle Vedrette di Ries, organizzata dalla scuola “Le Maisandre”.

Da segnalare, inoltre, 3 gite naturalistiche: il 29 maggio al Lago di Cornino, il 12 giugno al Lago di Negher- Val Biois ed il 25 settembre in Val Noana.
Come per gli anni scorsi, la commissione gite ha cercato di stilare un programma vario per quel che riguarda le difficoltà, inserendo alcune uscite di un certo impegno, gite naturalistiche ed altre alla portata dell’escursionista medio.

Il programma dettagliato è pubblicato sul periodico sezionale “Montagna Insieme” e sul sito Internet sezionale. Inviamo un caldo invito a Soci e non Soci a partecipare numerosi alle escursioni.

 

ALPINISMO GIOVANILE
Luigino Pase

Festeggiati i suoi 30 anni di attività, l’Alpinismo Giovanile ha concluso l’anno 2010 con l’assegnazione dei premi dedicati alla mostra fotografica, in occasione della giornata di chiusura alla Casera Busa Bernart.

Una nuova figura entra a far parte del gruppo degli Accompagnatori: alla rosa degli iscritti all’albo si aggiunge il nome di Franca Valt, qualificata Accompagnatore Sezionale di Alpinismo Giovanile (ASAG), in seguito alla partecipazione al corso svoltosi a Paluzza.

Il progetto di Alpinismo Giovanile è partito nel 2010 con l’uscita sulla neve del 17 gennaio, in Val Venegia. Cielo coperto ed uggioso sembravano promettere alla partenza una giornata fredda e piatta. Con l’animo carico di fiducia, il gruppo ha lasciato il coneglianese e una volta giunto a Falcade ha con sorpresa scoperto il bacio del sole sino al tramonto.

A febbraio, un nuovo incontro sulla neve ha visto come protagonista la Forca Rossa.

Ad aprile c’è stata la gita di apertura in Casera Ceresera, con i giovani e le loro famiglie, per presentare le nuove escursioni distribuite nell’arco della stagione.

A maggio abbiamo fatto visita all’impeccabile e curato museo Paleontologico di Camposilvano, in seguito alla quale si è svolta l’escursione nella Valle delle Sfingi, sui Monti Lessini. Ha avuto grande successo di partecipazione, nel sabato pomeriggio del 22 maggio, l’uscita “Mani sulla Roccia”, svoltasi in palestra ad Erto: agli istruttori della scuola Le Maisandre i nostri più sentiti ringraziamenti. A fine mese la gita a Rakov Skocjan, valle percorsa dalle acque del Rio dei Gamberi. Passeggiando in un ambiente ricco di alberi secolari e prati fioriti, siamo stati avvolti da un ambiente di rara bellezza, unico e suggestivo per i suoi colori.

A giugno siamo saliti al Rif. 7° Alpini. Giunti sul posto, i ragazzi hanno ricevuto i complimenti del Presidente della Sezione CAI di Belluno, per la volontà profusa nell’arrivare così numerosi al rifugio. Nella seconda domenica di giugno le Alpi Carniche ci hanno ospitato in un ambiente nuovo per la conformazione delle rocce e la varietà della flora. Il Sentiero Naturalistico Tiziana Weiss ha segnato la via per l’escursione. Con una partecipazione numerosa alla gita delle Gallerie del Pasubio, si è conclusa la prima tornata delle uscite.

La settimana svoltasi all’Alpe di Siusi, con pernottamento fisso al Rifugio Sasso Piatto ha avuto ben 25 ragazzi iscritti. Tante sono state le esperienze fatte dai ragazzi, tra queste, il condividere con i compagni lo spazio di un unico camerone, la convivenza collaborativa con amici ed accompagnatori, la scoperta di tecniche di montagna a loro sconosciute e lo spartire un tetto con le mucche per ripararsi dalla grandine. Si sono anche dimostrati molto interessati alle lezioni di geologia sulla formazione delle dolomiti e poi all’ascolto delle leggende del luogo.

Positivamente coinvolti anche dalla “caccia al tesoro”, i ragazzi hanno sfoderato astuzia e perspicacia per raggiungere gli obiettivi posti dal gioco. Nelle sette giornate di permanenza le escursioni sono state numerose. Toccati i Rifugi Vicenza, Demetz, Alpe di Tires, Micheluzzi, Molignon, Comici, Salei, Pertini, Santner, Bolzano ed inoltre i ragazzi hanno raggiunto la vetta del Sassopiatto e del Monte Pez sullo Sciliar.

Il trekking svoltosi in un ambiente suggestivo e panoramico come l’Alta Via Meranese, della durata di sei giorni, è stata un’esperienza positiva per tutti i partecipanti.

Le escursioni domenicali sono riprese a settembre con la traversata Col di Lana - Monte Sief, dove alcuni ragazzi hanno provato per la prima volta la progressione su corda fissa.

Il 12 settembre abbiamo partecipato alla cerimonia per il Bivacco Carnielli-De Marchi, per poi salire al Rifugio Sora’l Sass. A fine settembre, in Val Fiorentina, siamo andati a visitare il sito archeologico di una sepoltura mesolitica, luogo del ritrovamento dell’”Uomo di Mondeval”, accompagnati dal nostro Socio Guerrino Malagola che nel 1985 partecipò agli scavi. Il proseguo della visita si è svolto tra le mura del museo archeologico “Vittorino Cazzetta” a Selva di Cadore.

Rinviata alla prossima stagione la gita in mountain bike, per l’imperversare del cattivo tempo nei fine settimana di ottobre. La festa di chiusura, occasione imperdibile di raccolta per i fedeli partecipanti alle escursioni, si è svolta alla Casera Busa Bernart nel Cansiglio, con un momento conviviale svoltosi nella sala riscaldata dal focolare, insieme ad una rappresentanza del gruppo degli escursionisti, unitosi a noi: atmosfera ideale per salutare la stagione trascorsa con i giovani. Il termine della giornata è stato caratterizzato dalla suggestiva proiezione di immagini sull’attività svolta.

Da segnalare la nostra partecipazione, con attività promozionale, alla “Festa di primavera” del 2010, organizzata dalla Scuola Steineriana di San Vendemiano, ricca di giochi e avventura, che ha avuto luogo in località Manzana.

L’anno 2011 ci vedrà impegnati in 16 uscite giornaliere in ambiente. Importante, in particolar modo, la giornata dedicata al Progetto “Montagna Amica”, volto a
sensibilizzare gli appassionati sul tema della prevenzione e sicurezza sulla neve.

A luglio si terrà la settimana di Alpinismo Giovanile a Solda (Gruppo dell’Ortles e Cevedale), nonché il trekking per i ragazzi più grandi.

Le regole e i valori della montagna, la passione e l’amicizia che contraddistinguono le escursioni, sono i punti fermi del messaggio che non smetteremo mai di diffondere nella nostra missione con i giovani.

 

ATTIVITÀ CON LA SCUOLA
Rosella Chinellato

Nel 2010 l’attività con le scuole ha avuto un buon incremento. Gli accompagnatori di Alpinismo Giovanile del CAI da sempre si mettono a disposizione delle scuole interessate a visite di istruzione scolastiche in ambiente montano. Numerosi sono gli itinerari studiati appositamente da noi per dare l’opportunità ai ragazzi, di qualsiasi grado e orientamento scolastico, di leggere il paesaggio montano, conoscerne le caratteristiche salienti, apprendere la storia geologica delle montagne, entrare a contatto con la storia delle genti e con l’economia delle Terre Alte. L’accompagnamento del gruppo, se richiesto, viene preceduto da una presentazione in classe nel corso della quale, attraverso la proiezione di materiali audiovisivi, si preparano gli studenti all’esperienza concreta in
ambiente.

Negli ultimi cinque anni sono state molto richieste le uscite in ambiente innevato con le racchette da neve: questo tipo di escursione rappresenta indubbiamente un’esperienza unica; ha un approccio più ludico, ma ugualmente interessante per la scoperta dell’ambiente montano in veste invernale.

Nei mesi di febbraio-marzo 2010 sono state effettuate escursioni con le ciaspe al Rifugio Città di Fiume-Forcella Forada per alcune classi dell’ITIS e dell’ITC M.Fanno di Conegliano, mentre altre classi dell’ITC hanno raggiunto Forcella Lerosa e Malga Ra Stua.

In primavera abbiamo accompagnato un paio di classi del Liceo Scientifico di Conegliano al Masso dei Dinosauri, sotto il Pelmetto dove, con l’ausilio di una apposita scheda da noi preparata, i ragazzi hanno potuto identificare le tracce e comprendere le caratteristiche climatiche dell’era geologica interessata. In maggio ci sono state due uscite sul percorso Monte Pizzoc-Vallorch, rispettivamente con la scuola media Grava e con la scuola elementare Kennedy di Conegliano.

In autunno, sullo stesso percorso, abbiamo accompagnato quattro classi della scuola elementare di Codognè, dopo una proiezione di preparazione in classe.

Per il corrente anno abbiamo la richiesta di alcune escursioni con le ciaspe da parte della Scuola Enologica e dell’ITC Marco Fanno. In primavera andremo invece sul Carso Triestino con alcune classi del Liceo Scientifico di Conegliano e dell’ITC M.Fanno.

Questa attività di accompagnamento delle scolaresche è fatta da noi con passione e dedizione: a questi ragazzi noi presentiamo anche il CAI e la sua attività: ci auguriamo che serva ad avvicinare alcuni di loro alla montagna e alla partecipazione alla nostra attività sezionale.

 

ALPINISMO
Ivan Da Rios

La situazione attuale della Scuola Intersezionale “Le Maisandre” è ben rappresentata dai tanti eventi succedutisi nel 2010. Nei fatti abbiamo condotto nel 2010 due corsi base, uno di alpinismo base A1, con buoni risultati ed una decina di iscritti che continuano a frequentare la Scuola e la montagna, ed un corso di Arrampicata Libera AL1, con 15 iscritti, ancora oggi assidui frequentatori delle falesie e della tecnica di arrampicata.

Ad ottobre 2010 abbiamo proposto il Corso Ghiaccio in Montagna, per crescere insieme su nuovi itinerari più impegnativi per quota, ambiente e difficoltà, ma il maltempo e la neve fresca ci hanno costretto a spostare il tutto al 2011, per evitare inutili rischi in quota.

Marika Freschi ha raggiunto l’ambitissimo titolo di Istruttore Nazionale di Alpinismo (sono meno di una decina le donne INA in tutta Italia…).

Michele Piccin, già Tecnico di Soccorso Alpino, anche se impegnato su vari fronti ed oberato di impegni si è dato da fare ed ha terminato ufficialmente il corso di Istruttore Regionale di Alpinismo (IA).

La struttura di boulder di Barbisano è stata terminata ed inaugurata a tempo di record grazie alla presenza assidua di Franco Donadel, anima e braccio del lavoraccio svolto. Egli si occupa anche della gestione della palestra di Arrampicata che da tempo è parte integrante dell’attività della Scuola e dei gruppi ad essa collegati (ad es. Soccorso Alpino). Alcuni di noi hanno partecipato anche alla costruzione della nuova Palestra di Arrampicata Artificiale della Sottosezione di San Polo di Piave, aggiungendo un nuovo possibile bacino di aggregazione e raccolta per i tanti giovani ragazzi che intendono provare la strada dell’arrampicata per uscire dal già visto e cercare altri sbocchi e possibilità di incontro e formazione tecnica e culturale.

La “famiglia” cresce nel numero con l’ingresso nella Scuola di nuove leve attente e partecipi all’attività (i corsi si fanno grazie agli Istruttori Sezionali, lo teniamo ben presente). Ma si cresce di numero anche grazie agli appena arrivati figli in casa di Vittore Trinca (Alessandro) ed in casa di Andrea Martegani (Francesco). Tutto questo ci riempie di gioia e ci invita a fare festa con un motivo in più.

Le nuove giacche della Scuola sono state gradite da tutti e vengono portate con orgoglio dagli Istruttori, segno che la scelta fatta a inizio stagione è stata ben ponderata.

Abbiamo svolto un buon programma di aggiornamento su cascate sotto l’occhio vigile di Cristoph Hainz. Siamo stati ospiti degli amici del CAI di Pordenone, presso la loro struttura Boulder, per provare insieme che cosa sia la “boulder-mania”, trascorrendo alcune ore in allegria ed allenamento. Ci siamo istruiti sulle nuove tecniche delle “soste in serie” grazie all’intervento dell’amico e tecnico della Commissione Centrale Materiali e Tecniche, Renzo Mingardo che qui ringrazio per la disponibilità e preparazione.

Abbiamo effettuato l’uscita con i ragazzi dell’Alpinismo Giovanile presso la palestra di Erto, per vedere le nuove leve in azione.

La gita intersezionale, organizzata sulle Bocchette del Brenta ai primi di luglio, ha creato un buon affiatamento tra istruttori, allievi e Soci partecipanti. Confidiamo che la proposta di effettuare l’escursione alpinistica sulle Vedrette di Ries nel 2011  raccolga altri volenterosi Soci desiderosi di imparare le tecniche della progressione su ghiaccio e misto.

Va ricordata anche l’attività personale (importante) dei componenti della Scuola, che tra visite a falesie estere e salite di itinerari vecchi e nuovi, completano la loro crescita per fornire un supporto tecnico teorico e pratico, professionalmente all’avanguardia, agli iscritti ai corsi.

Per quest’anno sono in cantiere il Corso Roccia ed il Corso di Arrampicata Libera, più una serie di uscite di aggiornamento per gli Istruttori della Scuola, necessarie per dare omogeneità didattica e per la crescita del gruppo stesso.

Alcuni di noi frequenteranno il Corso per Istruttori di Arrampicata Libera rimettendosi in gioco e mirando al titolo di Istruttore Regionale. Siamo qui per sostenerli e ringraziarli della loro disponibilità ed interesse verso questa disciplina.

Termino ringraziando i Consigli Direttivi delle nostre “Sezioni Madri” che ci sostengono nelle nostre attività, oltre che rinnovando i complimenti agli Istruttori in organico per l’impegno continuamente profuso e per il tempo (tanto) e l’opera (importante) fornita a beneficio di tutti.

Buone salite a tutti!

 

SCIALPINISMO
Lorenzo Donadi

L’attività scialpinistica del CAI di Conegliano ha da molti anni oramai una certa valenza ed è conosciuta anche all’esterno della nostra Sezione grazie alla numerosa affluenza di partecipanti alle gite sociali. Questa è una delle motivazioni per le quali gli organizzatori sono stimolati nel promuovere questa attività facendo conoscere e rispettare delle regole fondamentali sulla sicurezza, essendo questa una attività che richiede una grande conoscenza dell’ambiente e molta pratica.

Le gite sociali della scorsa stagione 2009-2010 hanno avuto una grande partecipazione. Purtroppo, come capita da alcuni anni, qualche gita ha subito dei cambiamenti a causa del clima che può comportare una sicurezza non sufficiente delle condizioni della neve.

In seno al progetto del CAI Veneto “Montagna Amica”, che ha come scopo la divulgazione di quelle norme che servono per poter affrontare la montagna nella veste
invernale con maggiore sicurezza, anche la nostra Sezione ha dato il proprio contributo, organizzando due serate in Sede Sociale ed una uscita pratica in ambiente: autosoccorso in valanga, conoscenza e uso dell’ARTVA, studio della neve, prevenzione sulle valanghe, interpretazione del bollettino neve-valanghe sono stati i temi trattati. È stata poi creata una stazione di volantinaggio e di informazioni presso il negozio Sonego Sport, con un discreto interesse da parte del pubblico.

Le gite di quest’anno sono iniziate “alla grande”, con una massiccia affluenza visto che alla prima uscita bisognava mettere in pratica quello che era stato insegnato durante la lezione sugli ARTVA (ed in quella occasione la Sede Sociale era gremita).

Oltre che ad occuparsi dell’attività sezionale, i Soci svolgono un’attività di assoluto rilievo. Gli Istruttori, oltre che ad essere occupati con la scuola intersezionale “Messer” per i corsi e gli aggiornamenti vari, sono anche impegnati nelle gite sociali.

Durante il 2010 è stato svolto un corso di Scialpinismo Base (SA1), condotto dai nostri Istruttori, con 18 partecipanti e tutto si è concluso nel migliore dei modi. La soddisfazione maggiore è nel vedere che alcuni ex allievi continuano con noi l’attività.

Anche al corso SA1 di quest’anno c’è un buon numero di persone interessate.

È in fase di programmazione un corso avanzato (SA2); la sua effettuazione è in funzione del numero di iscritti e delle condizioni nivo-meteo.

 

SCIESCURSIONISMO
Paolo Roman

Il 2010 resterà negli annali della Scuola “Ornella Rosolen” come uno dei più “nevosi” e quindi appetibili dal punto di vista sciistico. Il nostro corso ha avuto come protagonisti 6 allievi, per lo più extrasezionali, e questo anche grazie alla promozione dell’attività attraverso il sito Internet delle nostre Sezioni.

Come di consueto, il corso ha toccato varie tematiche (attrezzatura e materiali, topografia e orientamento, nivologia e meteo, scelta e preparazione di una escursione) ed ha trovato applicazione con le uscite pratiche in ambiente attinenti alla teoria (tecnica di salita e discesa, tecnica di discesa, prova pratica di orientamento, prova di ricerca ARTVA, conduzione di una escursione, ecc.). In definitiva si è trattato di un buon corso, con degli allievi motivati e ben preparati sia sotto il profilo didattico sia sotto quello strettamente tecnico.

Per quanto riguarda le gite sociali, abbiamo toccato mete come Piancavallo (Ronciade-Pala Fontana), i Piani di Lanza in Carnia, il Munt de Sennes (nel Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies), per concludere nel Gruppo del Civetta con la salita al Monte Fertazza, una gita singolare e divertente, effettuata a fine stagione quando gli impianti di risalita erano già chiusi. Purtroppo l’unica escursione in traversata (Monte Peralba) non si è effettuata per ragioni di sicurezza.

Dato l’innevamento si sono potute effettuare al di fuori dell’ufficialità molte altre uscite, sempre con un numero sufficiente di partecipanti.

 

SCI CAI
Germano Oliana

Lo Sci CAI Conegliano, nato nel 1947 e primo sci club della Provincia di Treviso ad essere affiliato alla Federazione Italiana Sport Invernali, conta attualmente numerosi tesserati FISI che partecipano alle attività organizzate, come la ginnastica presciistica, scuole e gare di sci alpino e sci nordico a livello agonistico e amatoriale.

Già agli inizi dell’autunno, a tutti gli sportivi che vogliono prepararsi atleticamente per la stagione invernale, diamo la possibilità di seguire, presso la palestra della Scuola Kennedy e dell’Istituto Turistico, i nostri corsi di ginnastica presciistica tenuti da istruttori qualificati.
È stata organizzata per il 6 marzo 2011 la gara di sci nordico, denominata “XXVIII Trofeo Mario Peruzza – VIII Trofeo Raffaella Canello”, sulla pista di Palafavera di Zoldo.

Come di consueto, da ben 31 anni, organizziamo nei mesi di gennaio e febbraio il corso del Centro di Avviamento allo Sport (CAS) che si tiene nella località del Nevegal. È rivolto ai giovani che intendono cimentarsi con lo sci alpino e lo sci nordico, provenendo dalle scuole dell’obbligo del Comune di Conegliano e dei comuni limitrofi.

Su incarico del Comune di Conegliano, vengono inoltre organizzati, da alcuni anni sempre presso la località del Nevegal, i Giochi Sportivi Studenteschi di sci alpino e sci nordico. Questa importante manifestazione, svoltasi il 13 gennaio 2011, è sempre stata negli anni un’occasione per una leale competizione tra ragazzi, molti dei quali hanno poi proseguito la loro attività agonistica nelle squadre della città, e non solo.
Ricordiamo, anche, l’impegno per le squadre agonistiche di sci alpino e sci nordico, con allenamenti che partono da novembre e si concludono a marzo. Questo permette di dare ai nostri atleti il meglio della preparazione per potersi confrontare, ad armi pari, con gli altri concorrenti, nelle numerose competizioni a cui partecipano.

Quest’anno i nostri atleti hanno ottenuto importanti successi e si sono distinti nel 35° Trofeo della Provincia di Treviso ed in gare regionali, portando numerose volte lo Sci CAI ai primi posti delle classifiche, con molta soddisfazione dei dirigenti per l’ottimo impegno degli atleti, dei preparatori atletici, degli assistenti sulle piste da sci e dei genitori che con grandi sacrifici aiutano i figli in questa impegnativa disciplina.
Nella località di Padola, il 27 febbraio 2011 si è svolta la tradizionale Gara Sociale di fine stagione, con la partecipazione di numerosi Soci. Le premiazioni saranno effettuate durante la Cena Sociale che si svolgerà sabato 9 aprile 2011.

 

ATTIVITÀ CULTURALE
Diego Della Giustina

Lo avevamo preannunciato un anno fa. Il corso sulla grande fauna delle Alpi del 2010 sarebbe stato un successo. Ebbene, lo è stato al punto tale da sorprendere noi organizzatori per il numero di partecipanti: 80 iscritti, di cui 24 non soci, a dimostrazione dell’interesse del tema e del servizio che il CAI ha reso anche al di fuori dell’ambito sezionale. Ma l’aspetto più gratificante è stata la soddisfazione dei corsisti che al termine del loro percorso di lezioni teoriche si sono complimentati verso i docenti (Benussi, Berton, Caboni, Genero, Filacorda, Scarpa, Tormen, Zanetti), tutti grandi appassionati e bravi relatori. Un sentito ringraziamento va anche a Scortegagna per la sua dedizione nell’aiutarci ad organizzare il corso nell’ambito delle iniziative del Comitato Scientifico VFG. Tre sono le uscite in ambiente programmate per il 2011 (Lago del Cornino, Negher e Val Noana). La bella mostra fotografica sulla fauna selvatica delle montagne italiane dedicata a Mario Rigoni Stern ha chiuso gli appuntamenti naturalistici del 2010, dedicati agli animali. Quest’anno, in autunno, c’è l’intenzione di organizzare un corso sulla flora alpina, un tema di sicuro interesse che è promosso con convinzione anche da Frigo, Presidente del Comitato Scientifico VFG. Abbiamo anche chiesto che la nuova mostra fotografica sulle Dolomiti, patrimonio dell’Unesco, possa far tappa a Conegliano.

Per quel che riguarda le serate in Sede Sociale del 2010 debbo esprimere piena soddisfazione, sia per l’affluenza di pubblico, sia per la qualità degli incontri: Zambon/Tardivel e il trekking in Islanda, Panizza e le Dolomiti Unesco, Celotto e il trekking all’Everest, Sorge e l’arrampicata in Civetta, Schenardi e lo sci estremo, Lupi/Silvestrin e le salite sugli Spalti di Toro. Gli appuntamenti con “La montagna da vicino” del 2011 sono ovviamente già iniziati ed il programma è molto variegato: Celotto con lo scialpinismo sui Vulcani del Cile, Martini con il Nordic Walking, Basso con la sua guida escursionistica sul Carso, Motta/Bottos con il ciclo escursionismo, Sossai ed il Giardino Alpino del Vazzoler.

Del tutto straordinaria è stata la serata del 4 febbraio 2011 con Hans Kammerlander, un ospite eccezionale per la nostra Sezione ed un incontro che porta la firma del nostro Socio Roberto Borin che ha creduto con convinzione, fin da subito, sulla possibilità di far giungere Hans a Conegliano, con il supporto di una efficace sponsorizzazione. Pregevoli spunti culturali hanno caratterizzato il monologo teatrale “Ombre Oblique” del Socio Franziskus Vendrame, tenutosi a febbraio di quest’anno e patrocinato dalla Sezione.

A giugno replicheremo il corso di fotografia “Immaginamonti … Insieme”, grazie alla determinazione dei Soci Roman, Rossetti e Ronchi.

La rassegna “Spettacolo Montagna” compie 10 anni nel 2011. Ricordo la sfida del 2002, quando mi cimentai con l’obiettivo di dare slancio alle serate culturali organizzate dalla Sezione. Posso dire con soddisfazione che, anno dopo anno, i nostri appuntamenti hanno confermato qualità ed interesse del pubblico, grazie anche ad un sistematico impegno organizzativo, ancora però troppo incentrato sulla disponibilità di pochi per poter dare garanzie anche per il futuro. La rassegna del 2010 ha visto un incremento del pubblico rispetto all’anno precedente e un particolare apprezzamento per i film selezionati dal 58° TrentoFilmfestival (Himalaya, le chemin du ciel – Giusto Gervasutti, il solitario signore delle pareti) nonché per lo straordinario incontro con il giovanissimo fuoriclasse dell’arrampicata Adam Ondra, accompagnato da Piero Dal Prà. Graditissimi i ritorni alla rassegna di Adriano Dal Cin con le immagini di tre ottomila, nonché di Gianni Frigo per la XXIV Serata CAI-ANA, a ricordare Mario Rigoni Stern, accompagnato dal Corocastel di Giorgio Susana. Nel 2011 le serate sono programmate per il 4/11, 11/11, 25/11 e 2/12.

Come sempre dobbiamo un vivo ringraziamento al Comune di Conegliano ed agli sponsor che hanno sostenuto le iniziative culturali.

 

BIBLIOTECA
Mario Spinazzè

La gestione del patrimonio librario sociale, nell’anno 2010, è proseguita secondo le note linee guida. Ho provveduto alla consueta rilegatura delle riviste periodiche, il cui corpus integra le preziose testimonianze di proprietà della Sezione. Con soddisfazione, gli storici libri del Rifugio Vazzoler sono stati oggetto di attenzione da parte della Guida Alpina Ivo Rabanser, impegnata nella stesura della guida dei Monti d’Italia, avente per soggetto il “nostro” gruppo della Civetta che dovrebbe uscire entro l’estate del 2011. Come sempre sono state accorpate le più meritevoli riviste sezionali. Tra i volumi acquisiti segnalo i seguenti per l’importanza: “Antelao - 150 anni di storia alpinistica”, “L’arte di arrampicare di Emilio Comici” (ristampa anastatica purtroppo in formato ridotto rispetto alla pubblicazione del 1957), “Le Dolomiti della Val Talagona e il rifugio Padova in Prà di Toro” (sempre in anastatica), opera promossa della Fondazione Antonio Berti nel centenario della costruzione del rifugio. Meritevoli di segnalazione anche i due importanti libri di Giuseppe Mazzotti, “La montagna presa in giro” e “Alpinismo e non alpinismo”, finora mancanti nella nostra biblioteca. Nell’imminenza di un opportuno avvicendamento (Santina Celotto e Leonardo Saponaro hanno iniziato a collaborare alla gestione della Biblioteca), queste ristampe, da lungo tempo attese, rendono misurata testimonianza di un mio modo di intendere la conduzione di una biblioteca alpina, particolarmente attenta alle peculiarità dolomitiche. Pur rimanendo a disposizione, ad altri affiderei queste personali scelte nel grande mare magnum cartaceo.

Ringrazio il Socio Michele Silvestrin per i nuovi libri ceduti al nostro sodalizio, libri a cui si affiancano i conferimenti della Presidenza, dei responsabili sezionali e più modestamente alcune opere di mia proprietà. Oltre allo Scarpone e alla Rivista mensile per l’anno 2010, ho provveduto a rilegare gli ultimi sei numeri di Alpi Venete.

 

RIFUGI E OPERE ALPINE
Francesco La Grassa/Alberto Oliana

Rif. Mario Vazzoler - Anche se le copiose nevicate della stagione precedente non si sono ripetute, l’inverno 2009/2010 ha lasciato traccia del suo passaggio: non grossi problemi, ma un piccolo deposito esterno, a servizio del gestore, ha riportato dai danni per cui si è reso necessario sistemarlo in maniera radicale. Grazie al lavoro di alcuni volonterosi soci, capitanati dall’Ispettore Gianni Casagrande, si è provveduto a rinforzare il basamento e si sono rifatte le pareti usando dei solidi pannelli in lamiera coibentata che, si spera, possa durare negli anni. Si segnalano inoltre, all’interno del rifugio, piccoli interventi, di ordinaria manutenzione, atti a mantenere efficiente la struttura.

Rif. Maria Vittoria Torrani - Presso questo Rifugio, vero nido d’aquila tra le cime, con l’aiuto del sempre efficiente Ispettore Lorenzo Donadi, nel periodo di apertura del rifugio si è provveduto a piastrellare i gradini di accesso al servizio igienico e si è nel contempo sistemato lo stesso. Si sono inoltre acquistati dei nuovi materassi per sostituire quelli più vetusti. Parimenti, anche presso il Torrani, sono stati eseguiti dei piccoli interventi, di ordinaria manutenzione, atti a mantenere efficiente la struttura.

Bivacco Carnielli – De Marchi - Dopo la manutenzione straordinaria, eseguita lo scorso anno con la “fresca” verniciatura, quest’anno si sono fatte solo delle piccole sistemazioni riguardanti la nuova intestazione della struttura: si è provveduto a rifare la targa esterna, a sistemare la cornice con le foto e a fare altri piccoli interventi minimali per dare degno decoro al bivacco, anche in occasione dei 40 anni della struttura, che nel 2010 è stata dedicata anche al compianto Giuliano De Marchi con una bella e riuscita manifestazione, il 12 settembre, a Pian dei Palui. Per il 2011 non sono in programma particolari lavori presso i rifugi, ma chiaramente tutto dipende da cosa “lascerà” l’inverno. È accaduto ancora che, in primavera, alla prima visita abbiamo trovato sorprese; naturalmente ci saranno da fare i soliti piccoli interventi che, come in ogni casa, bisogna attuare per prevenire il deterioramento della struttura.
Colgo l’occasione per ringraziare, a titolo personale ed a nome dell’intero Consiglio Direttivo, i nostri gestori ed i loro collaboratori per il buon lavoro che puntualmente svolgono, i nostri sempre presenti Ispettori e quanti, a vario titolo, dedicano del loro prezioso tempo per mantenere efficienti e funzionali queste nostre fondamentali strutture.

Giardino Alpino “A. Segni” al Vazzoler - L’anno appena trascorso, dopo due stagioni particolarmente ostiche, è risultato, per le attività da svolgere presso il Giardino Alpino “A. Segni”, abbastanza nella norma, fatti salvi alcuni periodi di piogge copiose. Di seguito le attività che i nostri Soci e collaboratori hanno svolto:

  • è stato fatto un importante lavoro concernente il rinnovo integrale dei cartellini di identificazione delle varie specie presenti in giardino. I vecchi cartellini, oramai obsoleti, sono stati sostituiti con delle nuove targhette che, oltre a contenere il nome della pianta, riproducono la stessa tramite disegno e/o foto rendendo così fruibili, e correttamente identificabili, fiori e piante a quanti accedono al giardino;
  • sono stati predisposti tre pannelli descrittivi, posizionati su altrettante zone del giardino, che indicano le peculiarità degli ambienti e delle relative piante;
  • è stato ricavato, in un piccolo deposito a servizio del rifugio, uno spazio ove, oltre al materiale necessario per la manutenzione del giardino, vengono allocati, su apposite rastrelliere, i nuovi cartellini onde permettere così una più funzionale fruizione degli stessi;
  • si è provveduto, naturalmente, alle pulizie annuali;
  • si sono messe a dimora delle piante e fiori in sostituzione di specie morte;
  • si è garantita, durante la stagione estiva, la presenza, nei fine settimana, di personale esperto presso il giardino per accogliere gli escursionisti interessati e promuovere la conoscenza della flora alpina.

Per il 2011, oltre alle normali attività (pulizie, sistemazioni di aiuole e piante, accoglienza e sorveglianza), si dovrà approntare un pannello generale, in cui verrà descritto quanto si trova nel giardino; tale vetrina verrà posta all’ingresso dello stesso e ben completerà quanto iniziato nel 2010 con la posa dei tre pannelli in zone particolari del giardino.

Anche in questo caso è doveroso un ringraziamento particolare ai nostri collaboratori: Annalisa Bogo, Esther Sossai, Vincenzo Bien nonchè agli altri soci che si sono prodigati e che, anche attraverso gli aiuti assicurati dalla Comunità Montana Agordina e dal Comune di Conegliano, riescono a mantenere in “vita” questa bella realtà!

 

SEDE SOCIALE
Marino Fabbris

La nostra sede è aperta al pubblico il martedì sera ed in altre occasioni per riunioni, conferenze e corsi di formazione. È di proprietà della Sezione. Paghiamo quindi le relative imposte (ICI, spese condominiali, utenze varie). La sala adibita a riunioni, conferenze e biblioteca è ampia circa 87 mq. L’ingresso è stato adibito ad ufficio e considerando anche i servizi igienici disponiamo di circa 106 mq. Ci sono poi due cantinette, utilizzate come ripostiglio, nel piano interrato.

Notevole è l’afflusso di Soci e di pubblico, specialmente in occasione del rinnovo del tesseramento, di presentazioni di gite e di serate culturali.

Attualmente la sede presenta alcune problematiche che poniamo all’attenzione dei Soci e che richiederebbero interventi distribuiti nel tempo, a fronte di un progetto unitario di riqualificazione:

  1. Pavimento: quello attuale è ancora l’originale, in linoleum, che ha resistito per molti anni, ma ora dimostra tutta la sua età ed è di difficile pulizia.
  2. Porta di ingresso (per il pubblico): dovrebbe essere sostituita completamente con un nuovo serramento in alluminio, con eliminazione del gradino ed inserimento di maniglione antipanico.
  3. Tinteggiatura: andrebbe rifatta (pareti libere e soffitto), prevedendo una vernice lavabile nella zona bassa per facilitare la pulizia.
  4. Armadi: bisognerebbe recuperare spazio, portando gli scaffali fino al soffitto ed eventualmente sostituire i due esistenti sul lato est, vetusti e poco capienti.
  5. Posti a sedere: in occasione delle serate con grande afflusso di pubblico servirebbero nuove sedie che occupino poco spazio e che possano essere impilate a fine servizio.
  6. Cantinette: c’è necessità di pulizia e di riordino.

Si tratta di un elenco di necessità, forse incompleto. Valuteremo in Consiglio Direttivo le priorità, le modalità di intervento, le disponibilità economiche, la programmazione degli interventi nei bilanci futuri.

In qualche occasione si è anche parlato di cercare una sede più idonea alle nostre esigenze (per spazi adeguati, accesso alla segreteria, ecc.). Ma è una proposta che possiamo prendere in considerazione con i mezzi di cui disponiamo e con i tempi che corrono?

PUBBLICAZIONI SEZIONALI
Gloria Zambon

Niente di nuovo da dichiarare sul versante delle pubblicazioni, se non un dettaglio da "addetti ai lavori": occorrerà cambiare il programma di impaginazione, in quanto la nostra affezionata tipografia (Grafiche Desirè) ci ha fatto gentilmente capire che quello utilizzato finora è obsoleto. Peccato, perchè era anche più semplice...vedremo di imparare ad usare anche quello nuovo. Detto tra noi, quello che avete tra le mani è il primo esperimento in tal senso e spero che perdonerete i difetti di impaginazione.

Per quanto riguarda Montagna Insieme, va detto che i contenuti forniti dai soci diventano di anno in anno più interessanti ed "alpinistici". Non so se è perché si fanno più cose o perché si ha più voglia di scriverne... continuate così, che andate benissimo.

Una tiratina d'orecchie va fatta a tutti per quanto riguarda le fotografie: è sempre più difficile ottenere una bella scelta di immagini da affiancare alle gite. Sembra paradossale, dato che, con la diffusione degli apparecchi digitali, per inviare una fotografia basta un clic. Eppure capita sempre più spesso di non trovare un'illustrazione per un articolo, oppure di dover rinunciare ad inserire l'unica disponibile perché di qualità insufficiente. E dài, facciamo questo sforzo di scaricare la scheda SD il lunedì dopo una gita!

 

SITO INTERNET
Mauro Girotto

Il 31 ottobre 2010 ha preso avvio il nuovo sito Internet. La grande novità introdotta consiste nella possibilità, per tutti i soci, di collaborare attivamente nell’aggiornamento del sito, aggiugendo nuovi articoli/pagine. Per i responsabili sezionali delle varie attività vi è la possibilità di aggiungere/modificare direttamente le gite, in modo da poter comunicare eventuali variazioni.

Per il 2011 auspico che l’inserimento delle gite per la stagione 2011/12 avvenga per mezzo del nuovo sito, in modo da semplificare la procedura di raccolta dei programmi per la stagione futura. Mi auguro, inoltre, che qualche socio si faccia avanti per scrivere nuovi articoli.

In questi primi tre mesi di funzionamento il sito è stato visitato 3.484 volte, per una media di 38 visitatori al giorno: si tratta di un incremento del 45% rispetto allo scorso anno. Gli iscritti alla newsletter sono 222, in aumento del 12% rispetto allo scorso anno.